CASA PASSIVA. Il Presente e il Futuro



Avete mai sentito parlare di CASA PASSIVA o di edifici NZEB? Perché sono considerate le case di domani?



La Casa Passiva è una casa progettata e realizzata per il comfort termico e per il benessere di chi ci abita, inoltre rispetta l’ambiente e riduce i consumi energetici. Oggi le nostre case inquinano molto più delle nostre macchine, infatti da sole apportano più del 40% delle emissioni nocive e, incidono più dell’Industria (28%) e dei trasporti (29%); sono dunque, in questo senso, i maggiori protagonisti dei cambiamenti climatici che stiamo vivendo.

Vivere nel comfort all’interno di una casa che si riscalda senza spendere cifre onerose o senza bisogno di inquinare l’ambiente oggi è possibile grazie ad una ricerca nata vent’anni fa e che il tempo ha dimostrato non essere un’utopia ma una realtà. Il termine Casa Passiva sta infatti ad indicare una casa che non ha bisogno di un sistema di riscaldamento attivo, perché sfrutta gli apporti termici passivi per riscaldarsi. In questo modo è necessario fornire solo una minima quantità di calore aggiuntivo.

Un edificio passivo non deve obbligatoriamente essere costruito in legno, ma può essere costruito anche con il cemento. Nelle Case Passive vengono utilizzati sistemi e materiali che riducano al minimo la dispersione termica, si studiano e si applicano soluzioni che ottimizzino l’irraggiamento solare, limitandolo nei mesi estivi e sfruttandolo al massimo nei mesi invernali. Attraverso la ventilazione meccanica controllata (VMC), che è dotata di scambiatore termico, viene recuperata tutta l’energia termica che solitamente viene dispersa come, ad esempio, quando in inverno si aprono le finestre in cucina per abbassare la temperatura derivata dalla cottura dei cibi mentre nel resto della casa si continua a consumare gas per alimentare i termosifoni per riscaldare gli altri ambienti.

I vantaggi di una casa passiva sono molteplici, e sono:

  • il risparmio economico

poiché è stato calcolato che una casa passiva ha bisogno in media di 1,5 litri di carburante (equivalenti a circa 15 Kwh) per metro quadrato di superficie abitativa, contro i 10-12 litri consumati da una casa tradizionale per il solo riscaldamento. Un risparmio che va oltre 80%.

  • il comfort abitativo

poiché l’impianto di ventilazione meccanica che recupera il calore e filtra l’aria, assicura di avere negli ambienti aria sempre pulita e meno inquinata di quella che respiriamo quotidianamente, la temperatura nelle stanze è uniforme e il ricambio continuo di aria, che garantisce una bassa umidità e quindi la riduzione di muffe ed acari.

  • il rispetto dell’ambiente

poiché grazie alla sua capacità di non disperdere calore, consuma pochissima energia e riduce così le emissioni di CO2.